PROGETTO
“Il cellulare: istruzioni per l’uso”(CATALOGO)
Obiettivi specificiInterventi
Esplorare le modalità di utilizzo del cellulare da parte della popolazione preadolescenziale.
  • Somministrazione questionari a scopo conoscitivo 2013/2014
  • Somministrazione questionari a scopo conoscitivo 2014/2015
  • Somministrazione questionario sull'uso del cellulare A.S. 2015/16
  • Inserire nel catalogo dell’offerta educativa e formativa almeno un progetto sul tema di: sana alimentazione, attività fisica/capacità motorie, fumo, alcol, benessere delle relazioni, media education, gambling, cultura della sicurezza, dipendenze, sicurezza stradale e/o della promozione dei comportamenti di guida responsabile, incidenti domestici
  • Incontri con gli studenti 2013/2014
  • Incontri con gli studenti 2014/2015
  • Promuovere un corretto utilizzo del cellulare secondo il principio di precauzione: incontri con gli studenti A.S. 2015/16
  • Inserimento : 20/08/2015
    Ultimo aggiornamento : 24/03/2017
    Piano Nazionale Prevenzione 2014 - 2018
    Obiettivi CentraliAzioni RegionaliObiettivi Regionali

    1.3 - Promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) e l’adozione di comportamenti sani (alimentazione, attività fisica, fumo e alcol) nella popolazione giovanile e adulta

    1.7 - Aumentare il consumo di frutta e verdura

    1.9 - Aumentare l’attività fisica delle persone

    3.1 - Promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) e l’adozione di comportamenti sani (alimentazione, attività fisica, fumo e alcol) nella popolazione giovanile e adulta

    4.1 - Aumentare la percezione del rischio e l’empowerment degli individui

    5.3 - Aumentare i soggetti con comportamenti corretti alla guida

    6.3 - Aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei rischi e delle misure di prevenzione attuabili nella popolazione generale e a rischio, nei genitori e nei care giver

    1.3.1 - Il catalogo: promozione e disseminazione di Buone Pratiche (BP)

    Regione/gruppo capofilaAnno di avvioFaseMandatiFinanziamenti
    Regione Piemonte
    gruppo ASL Vercelli
    2013RealizzazionePiano Regionale di Prevenzione (PRP)
    Piani locali / Aziendali di prevenzione e promozione della salute
    Fondi per l'attività corrente istituzionale
    Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
    Dr.ssa UGA ELENA (responsabile)
    Medico Pediatra
    Telefono: 0161593451
    SCACCIONI RAFFAELLA
    REPES - Psicologa
    aslvc- RePES
    Email: raffaella.scaccioni@aslvc.piemonte.it
    Telefono: 0161593931
    Dott.ssa ADDA SARA
    A.R.P.A. -Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente
    Email: sara.adda@arpa.piemonte.it
    Regione
    Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (A.R.P.A.)
    In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Azienda Sanitaria
    ASL VC - S.C. PEDIATRIA, PROMOZIONE DELLA SALUTE
    Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Tema di salute prevalenteTemi secondariDestinatari finali
    CONSUMI/COMPORTAMENTI A RISCHIO
    Inquinamento
    Internet / nuova tecnologie
    Minori
    Preadolescenti (11-13 anni)
    Documentazione
  • 6465_progetto_cellulare.doc
    Classificazione - Documentazione progettuale
    Descrizione - L’ASL VC ha deciso di intervenire in questo ambito con un progetto realizzato in collaborazione con l’ A.R.P.A. L’attività è in sperimentazione per l’A.S. 2013/14 e quindi si rivolge alle scuole della città di Vercelli.

  • Abstract
    Obiettivo generale
    Promuovere l’uso consapevole delle tecnologie che emettono campi elettromagnetici.
    Analisi di contesto
    L’elettrosmog, come altre forme di inquinamento, è invisibile all’occhio umano ma non per questo è meno pericoloso. I telefoni cellulari sono dispositivi che emettono e ricevono onde radio di alta frequenza (microonde da 900 MHz a 2200 MHz). L’uso del telefono cellulare è oggi molto diffuso: lo utilizza il 98% dei giovani tra i 14 e i 19 anni e l’esposizione, in particolare in questa fascia di età, è di lunga durata. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca contro il Cancro (IARC) ha valutato l’uso dei cellulari come “possibilmente cancerogeno” e ritiene importante prendere misure pragmatiche, in attesa di maggiori conoscenze, per ridurre l’esposizione mediante l’uso di viva voce, messaggi scritti, auricolari ecc. L’ASL VC ha deciso di intervenire in questo ambito con un progetto realizzato in collaborazione con l’ A.R.P.A. L’attività è in sperimentazione per l’A.S. 2013/14 e quindi si rivolge alle scuole della città di Vercelli.
    Metodi e strumenti
    - Incontri informativi (con gli studenti) - Somministrazione questionari esplorativi riguardo le conoscenze ed i comportamenti messi in atto dalla popolazione scolastica aderente al progetto. L’intervento prevede: a) un incontro organizzativo con gli insegnanti delle classi che hanno aderito all’attività; b) la somministrazione di un questionario di indagine sull’uso del cellulare da parte dell’insegnante di classe; c) un incontro di due ore scolastiche per ogni classe a cura del pediatra e di un esperto in elettrosmog dell’A.R.P.A. in cui verranno illustrati gli effetti sulla salute legati all’utilizzo del cellulare e le indicazioni comportamentali che ne sostengono l’uso consapevole. Sarà distribuito ad ogni studente un depliant con le 10 regole per l’uso corretto del telefono. d) Elaborazione da parte della classe o di gruppi di studenti di filmati, presentazioni in power-point, cartelloni sull’uso corretto del cellulare. e) Realizzazione di un evento finale in cui presentare tutti i lavori realizzati dalle classi. f) Elaborazione dei dati acquisiti tramite questionari sui comportamenti relativi all'utilizzo del cellulare.
    Valutazione prevista/effettuata
    Elaborati in formato video, grafico o power-point sull’uso corretto del cellulare realizzati dal campione in esame e presentati all’evento finale.
    DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - ottobre 2014