PROGETTO
Modelli di vita non sostenibili(catalogo)
Obiettivi specificiInterventi
Sviluppo senso critico.
  • Modelli di vita non sostenibili 2012 - 2013
  • Modelli di vita non sostenibili 2013 - 2014
  • Modelli di vita non sostenibili 2014 - 2015
  • Modelli di vita non sostenibili 2015 - 2016
  • Modelli di vita non sostenibili 2016-2017
  • Inserimento : 19/06/2013
    Ultimo aggiornamento : 12/05/2017
    Piano Nazionale Prevenzione 2014 - 2018
    Obiettivi CentraliAzioni RegionaliObiettivi Regionali

    1.3 - Promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) e l’adozione di comportamenti sani (alimentazione, attività fisica, fumo e alcol) nella popolazione giovanile e adulta

    1.7 - Aumentare il consumo di frutta e verdura

    1.9 - Aumentare l’attività fisica delle persone

    3.1 - Promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) e l’adozione di comportamenti sani (alimentazione, attività fisica, fumo e alcol) nella popolazione giovanile e adulta

    4.1 - Aumentare la percezione del rischio e l’empowerment degli individui

    5.3 - Aumentare i soggetti con comportamenti corretti alla guida

    6.3 - Aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei rischi e delle misure di prevenzione attuabili nella popolazione generale e a rischio, nei genitori e nei care giver

    1.3.1 - Il catalogo: promozione e disseminazione di Buone Pratiche (BP)

    1.4.1 - Programmazione annuale delle azioni prioritarie in coprogettazione

    Regione/gruppo capofilaAnno di avvioFaseMandatiFinanziamenti
    Regione Piemonte
    gruppo ASL Torino 5
    2012RiproposizionePiano Regionale di Prevenzione (PRP)
    Piani locali / Aziendali di prevenzione e promozione della salute
    Attività corrente istituzionale
    Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
    Dott.ssa LUCHETTI MAURALUISA (responsabile)
    MEDICO VET.,PROMOZIONE/EDUCAZIONE SALUTE/PREVENZIONE
    ASLTO5
    Email: luchetti.mauraluisa@aslto5.piemonte.it
    Telefono: 011/94294651
    Prof.ssa ROSEO LAURA
    INSEGNANTE MATEMATICA, SCIENZE
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: laura.roseo@istruzione.it
    Prof.ssa RIFICI LAURA
    INSEGNANTE DI LETTERE
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: rificifibronia@istruzione.it
    Prof.ssa PRATO ELVIRA
    INSEGNANTE DI LETTERE
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: elvira.prato@istruzione.it
    Dott.ssa ROGLIO SUSANNA
    DIRIGENTE SCOLASTICO
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: TOIC8AT00D@istruzione.it
    Prof.ssa PIOVESANA TIZIANA
    INSEGNANTE DI LETTERE ABILITATA AL SOSTEGNO, PSICOLOGA, PSICOTERAPEUTA CON FORMAZIONE PSICODRAMMATICA
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: TOIC8AT00D@istruzione.it
    Prof.ssa PENNA PIERANGELA
    iNSEGNANTE MATEMATICA E SCIENZE
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV
    Email: pierangela.penna@istruzione.it
    Associazione
    WALCE - La pubblicazione “Cenere di Stelle cinema fumo e adolescenti” è offerta da WALCE (woman against lung cancer in europe)
    Come promotore;

    Associazione
    MED ( ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L’EDUCAZIONE AI MEDIA E ALLA COMUNICAZIONE)

    In fase progettuale;

    Azienda Sanitaria
    ASLTO5
    Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Scuola
    ISTITUTO COMPRENSIVO CHIERI IV - QUARINI
    In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Università
    CEM (Centro Interdipartimentale di Ricerca per il Cinema, L’Educazione e i Media)Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione Università di Torino

    In fase progettuale;

    Altro ente
    IAP (Istituto Autodisciplina Pubblicitaria) - Le pubblicazioni su alimenti/alcol e pubblicità sono offerti alle scuole dallo IAP.
    Come promotore;

    Tema di salute prevalenteTemi secondariDestinatari finali
    Qualità della vita
    EMPOWERMENT
    Preadolescenti (11-13 anni)
    Documentazione
  • 6786_report.pdf
    Classificazione - Relazione stato di avanzamento
    Descrizione - Nessuna Descrizione

  • 6760_progetto.pdf
    Classificazione - Documentazione progettuale
    Descrizione - Nessuna Descrizione

  • 6759_strumenti.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Nessuna Descrizione

  • Abstract
    Obiettivo generale
    Il progetto prende in considerazione i modelli di vita e di consumo proposti dai media con un approccio olistico alla valorizzazione della salute; attraverso la media education,il progetto intende sviluppare le capacità critiche e creative dei ragazzi per favorire il loro sviluppo individuale e sociale e per favorire una concezione dell’uomo e della donna che non li appiattisca a meri consumatori. Obiettivi generali: favorire la consapevolezza nell’alunno del proprio essere parte di un contesto relazionale, in un’ottica di etica della responsabilità e che le nostre identità di individui non può dissociarsi dalla nostra identità come membri di una comunità. - percorrere nuove strade che favoriscano la consapevolezza delle espressioni comportamentali ed esistenziali degli alunni nel processo di crescita e maturazione, cercando percorsi che sollecitino una maggiore capacità critica nei confronti dei processi di conformismo e normalizzazione della realtà operata dai media e una minore recettività ai messaggi mediali. - sperimentare nuovi metodi di apprendimento collaborativo e migliorare la capacità di cooperazione nel lavoro di gruppo.
    Analisi di contesto
    I nostri modelli di vita hanno un forte impatto sull’ambiente in cui viviamo e su noi stessi ma difficilmente i ragazzi si rendono conto delle ricadute sociali, ambientali ed economiche che spesso producono i loro comportamenti. In una società dove sempre di più prevalgono le ragioni di mercato e quindi la massimizzazione dei profitti, è importante fermarsi e fare una riflessione etica sui nostri comportamenti ,su quanto ci viene proposto dai media, sulle nostre reali necessità e sui bisogni indotti dalla pubblicità. I modelli di vita, che condizionano lo stato di salute, non possono essere ricondotti solo ad una dimensione individuale soggettiva; è necessario individuare le regole culturali, i valori che guidano l'attribuzione di senso delle pratiche sociali, e intercettare i processi di influenzamento sociale che costituiscono una resistenza al cambiamento. I media influenzano la vita sociale e affettiva dei ragazzi che da essi attingono elementi importatni per costruire la propria identià, i propri modelli di benessere, di salute e di comportamento sociale (Pellai, 2008).
    Metodi e strumenti
    Il progetto utilizza la metodologia della media education nei suoi approcci più efficaci “critical “ e “ production” (Masterman 1994, Buchingam 2003 e 2006, Rivoltella 2001, Parola 2008) e si ispira alle buone pratiche delle attività scientifiche del Med (Associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione). I formati audiovisivi sono utilizzati come oggetti di riflessione e come strumenti di espressione per interrogarsi sul ruolo che la comunicazione assume nell’universo giovanile come promotore di modelli comportamentali (Rivoltella P.C. 2001 e 2006; Parola A. 2008). Il progetto si ispira ad uno degli assiomi della Media Education per cui gli strumenti e le metodologie utilizzate sono declinati in senso ampio al fine di sviluppare “senso critico” nel ragazzo mirando ad ottenere uno spettatore meno passivo e meno ricettivo di fronte agli imput che riceve quotidianamente, permettendogli di interagire non solo con le dinamiche dei testi ma anche di individuare gli elementi in un più ampio significato sociale e culturale.
    Valutazione prevista/effettuata
    Valutazione di processo e valutazione di risultato tramite idonee "rubric", griglie articolate di criteri sia olistici che analitici.
    DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - ottobre 2014