INTERVENTO
PROGETTO
Guadagnare Salute a Podenzano - Sviluppare a livello locale la promozione della salute, secondo i principi del programma “Guadagnare Salute"
Obiettivi specificiInterventi
Costruire un gruppo aziendale in possesso delle competenze per realizzare un intervento di empowerment di comunità
  • 1.B: incontri formativi sulla metodologia dell'empowerment di comunità
  • 1.A: Reclutamento degli operatori e costituzione dei gruppi di lavoro aziendali (gruppo di pilotaggio e gruppo di progetto)
  • 1.C: partecipazione, tutorata da formatore, degli operatori a tutte le fasi di progettazione e valutazione.
  • Ricerca azione: ricognizione dei determinanti attraverso la formazione di un “gruppo di comunità” attivo sul territorio oggetto dell’intervento
  • 2.A: contatto con gli stakeholders del territorio
  • 2.B:"giornata del 14 maggio": incontro collettivo con gli stakeholders interessati e costituzione del "comitato promotore"
  • 2.C: facilitazione del "gruppo promotore" costituito da cittadini che promuovono sul territorio il " laboratorio di comunità"
  • Progettazione partecipata di azioni di promozione della salute
  • 3.C: Gruppo tematico: favorire e motivare all'attività fisica alla portata di tutti e sicura
  • 3.D: Gruppo tematico: Far diventare di moda non bere: trovare forme e luoghi di divertimento alternativi
  • 3E: Gruppo tematico: “Laboratorio di alimentazione in rete (unire le risorse del territorio e le etnicità)”
  • 3.A: laboratorio di comunità
  • 3.B: coordinamento unitario e definizione dei percorsi di progettazione per i gruppi tematici
  • Realizzare azioni rivolte ad affrontare i quattro principali fattori di rischio.
  • 4.I: sottoprogetto teatro adulti
  • 4.B: sottoprogetto: gruppi di cammino
  • 4.A: attività di coordinamento e supporto ai cittadini impegnati nella realizzazione delle azioni
  • 4.G: sottoprogetto: orti comuni
  • 4.C: sottoprogetto: pedibus e bicibus
  • 4.F: sottoprogetto: Cucina insieme
  • 4.H: sottoprogetto: mostra dell'Utopia
  • 4.M: la fiera delle attività
  • 4.D: sottoprogetto: parkour
  • 4.E: sottoprogetto: mensa scolastica come momento educativo
  • 4.L: sottoprogetto: corso di teatro bambini
  • Mantenere, sul territorio, una rete di promozione della salute, autonoma dall'Azienda sanitaria
  • 5.A la festa finale
  • 5.B Costituzione dell'associazione di volontariato "Guadagnare Salute a Podenzano"
  • Inserimento : 19/12/2012
    Ultimo aggiornamento : 19/04/2016
    Piano Nazionale Prevenzione 2014 - 2018
    Obiettivi CentraliAzioni RegionaliObiettivi Regionali
    PeriodoNumero
    edizioni
    Ore singola
    edizione
    Totale persone
    raggiunte
    Setting
    14/02/2011 - 25/05/201213611Servizi Sanitari
    ComuniIstituti
    Podenzano
    MetodiCarichi di lavoro
    Educazione / sviluppo di competenze / formazione
  • Lezioni frontali
  • Role playing
  • Num. 6 Assistente sanitario - ore 78
    Num. 4 Medico - ore 78
    Num. 1 Educatore professionale - ore 78
    Indicatori di Processo
    Descrizione dell’interventoDocumentazione
    Nel corso della formazione il gruppo è stato accompagnato nella condivisione di terminologie, definizioni, obiettivi. Si sono definite alcune parole chiave (comunità, partecipazione, condivisione, accoglienza, ascolto). Il processo si è differenziato nettamente dal tradizionale “trasferimento” di conoscenze, in cui un concetto, presentato da un formatore esperto, viene compreso ed eventualmente accolto dei partecipanti, i quali non partecipano però alla sua costruzione. La condivisione dei concetti e degli obiettivi iniziava dalle idee che appartenevano ai singoli operatori e, attraverso l’esplicitazione di quanto gli operatori inizialmente condividevano e non condividevano, conduceva gradualmente alla formazione di concetti ed obiettivi collettivi, patrimonio e tratto caratterizzante di tutto il gruppo.
    Altro tratto caratterizzante del percorso di formazione, era il fatto che gli obiettivi non erano stati disgiunti dalle emozioni a questi correlate: se l’obiettivo è l’aspettativa che qualcosa accada, questo non può essere scisso dall’emozione che questa attesa genera. Allo stesso modo fare il punto sulla situazione significava fare non solo una rendicontazione delle attività svolte, ma ragionare sul clima presente all’interno del gruppo, sui sentimenti positivi e negativi che si sono provati. In questo modo, dai bisogni del gruppo, dall’aspettativa di raggiungere risultati concreti, sono emerse le decisioni, le azioni da intraprendere, la definizione dei compiti di ciascun operatore. Questo ha fatto sì che i compiti assunti, anche i più complessi, venissero portati avanti con puntualità e creatività da parte di tutti gli operatori, che sono riusciti ad inserirli nel flusso delle attività routinarie anche perché ne condividevano a fondo le ragioni. Pur non essendone consapevoli, gli operatori stavano interiorizzavano un metodo di lavoro, che successivamente avrebbero fatto fruttare a contatto con i cittadini.
    allegato 1.C.1
  • verbali gruppo operatori fino a giugno 2011
  • DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - ottobre 2014