Buone Pratiche: guida alla progettazione

7. Prove di efficacia ed esempi di buona pratica

Per promozione della salute basata sulle prove (evidence based health promotion) si intende l’utilizzo di informazioni che derivano da una ricerca sperimentale e da una indagine sistematica volte a individuare le cause e i fattori che contribuiscono ai bisogni di salute e a identificare le azioni più efficaci di promozione della salute che devono essere adottate in specifici contesti e popolazioni (WHO, Glossario, 2006).

Le migliori prove di efficacia di un intervento, di un metodo o di una procedura vengono identificate attraverso una ricerca sistematica della letteratura. I professionisti della salute non hanno la possibilità di padroneggiare l'enorme quantità di informazioni disponibili. Attualmente, senza un metodo di sintesi e di valutazione critica delle conoscenze, sono incapaci di decidere quali nuove conoscenze introdurre (e quali vecchie conoscenze abbandonare) nella loro attività.

Tra le prove di efficacia vi sono:

  • Gli studi clinici controllati randomizzati (randomized clinical trial, RCT) rappresentano le migliori prove di efficacia disponibili. Gli studi clinici controllati sono studi sperimentali che permettono di valutare l'efficacia di uno specifico trattamento in una determinata popolazione. Con il termine trattamento si intendono convenzionalmente non solo le terapie, ma tutti gli interventi (diagnostici, di screening, di educazione sanitaria) o anche l'assenza di intervento
  • Le revisioni sistematiche (RS) differiscono dalle revisioni tradizionali della letteratura in quanto riuniscono, in una misura di efficacia, i risultati di tutti gli studi clinici condotti su di un determinato argomento, ottenendo una stima basata su di un numero maggiore di soggetti, quindi statisticamente più stabile e clinicamente più affidabile. Non è raro che studi clinici condotti sullo stesso argomento diano risultati contrastanti. Una RS serve a fornire un dato conclusivo su di un trattamento controverso, poiché genera un’indicazione unica e complessiva a partire dalle informazioni, anche contrastanti, contenute nei singoli studi clinici analizzati.
    Con il termine metanalisi (utilizzato talvolta impropriamente come sinonimo di RS) si definisce invece la tecnica clinico-statistica che consente di assemblare, in un unico risultato cumulativo, i risultati di più studi clinici su di un medesimo trattamento
  • Le linee guida sono raccomandazioni cliniche sviluppate in modo sistematico per assistere i professionisti della salute e i pazienti nelle decisioni sulla gestione appropriata di specifiche condizioni cliniche

E’ importante notare che la sola prova sperimentale non è una base sufficiente per una promozione della salute efficace. Le informazioni esterne possono dare forma, ma non possono sostituire la competenza acquisita dai singoli operatori nella selezione e nell’applicazione delle prove.
(Sackett, D., Rosenberg, W., Gray, J., Haynes, B and Richardson, S., Evidence-based medicine: what it is and what it isn’t, British Medical Journal, 312-1996, 71–72; Tang, K.C., Ehsani, J. and McQueen, D., Evidence based health promotion: recollections, reflections and reconsiderations, Journal of Epidemiology and Community Health, 57-2003, 841–843).

Efficacia (efficacy) : capacità di un progetto di raggiungere gli obiettivi fissati (Leone, Prezza, Costruire e valutare i progetti nel sociale. Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale, Franco Angeli, 1999).

Buone pratiche : Kahan e Goodstadt le identificano come “quegli insiemi di processi ed attività che, in armonia con i principi/valori/credenze e le prove di efficacia e ben integrati con il contesto ambientale, sono tali da poter raggiungere il miglior risultato possibile in una determinata situazione”. (Kahan, B., Goodstadt, M., (2001 1st edition, 2005, 3rd edition). The Interactive Domain Model of Best Practices in Health Promotion: Developing and Implementing a Best Practices Approach to Health Promotion, Health Promotion Practice, 2, 1:43-54)
Sono azioni efficaci che possono essere esportate in altri ambiti e contesti. Ed ancora, l’utilizzo di informazioni che derivano da una ricerca sperimentale e da un’indagine sistematica volte ad individuare le cause e i fattori che contribuiscono ai bisogni di salute e ad identificare le azioni più efficaci di promozione della salute che devono essere adottate in specifici contesti e popolazioni.

DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - ottobre 2014